L’albero del Poeta

Esiste un luogo, che resta indelebile agli occhi del tempo, nel cuore di una spiaggia dorata: si chiama l’Albero del Poeta.

Resta nascosto, quasi abbracciato, tra le sinuose dune di Pistis, nel cuore della Costa Verde.

Un ginepro secolare che ha lasciato il segno, amato per la sua particolarità e salvato alla morte, dall’amore di due cuori amanti della propria terra, chi conosce la storia, la ricorderà.

Diventato il luogo dell’amore e del mistero, resta lontano dagli sguardi indiscreti, tra la macchia mediterranea e il profumo di elicriso.
Di quella casa costruita sotto i suoi rami e della sua memoria, resta poco, solo qualche scalino ormai dismesso dai giorni di vento e sale, e pochi fogli di poesie appesi tra le sue maestose fronde lasciati da qualche viandante.

Si respira un’aria limpida, tra quei sussurri che sfiorano appena i pensieri, è come viaggiare nel passato, tra il sapore di quei sentimenti estinti e i colori del mare che insieme si allineano all’orizzonte, a fare da cornice resta un sospiro e le agavi che si accordano alla vita per i loro fiori e poi muoiono.

Scivolo tra le sue ombre, sfioro la sua corteccia e tra le mani mi resta imprigionato il suo odore, tra il freddo e il caldo di un raggio di sole, resta solo un filo di poesia che scrivo e che lascio, sepolta, tra le sue radici…

GIROSOLAKAYAK